Apnea notturna: cause, rimedi e sistema letto per apnee notturne

La sindrome delle apnee notturne è piuttosto comune, e comporta l’interruzione della respirazione del paziente durante il sonno. Vediamo i sintomi e le principali cause, ma anche la cura e il sistema letto per apnee notturne, per ritrovare un sonno ristoratore.

 

Cause apnea notturna

La causa delle apnee notturne è principalmente l’ostruzione delle vie aeree. Questo può essere dovuto a diversi fattori, tra i quali:

  • I muscoli del collo e la lingua si rilassano più del normale
  • La lingua e le tonsille sono troppo grandi rispetto all’ampiezza delle vie respiratorie
  • Le vie aeree sono troppo piccole, per cause anatomiche, allergie o patologie
  • Il sovrappeso può far ispessire le pareti della trachea
  • Il processo di invecchiamento riduce la tonicità dei muscoli del collo durante il sonno
  • Presenza di altre patologie: ipertensione, sindrome metabolica, diabete
  • Fattori genetici: predisposizione di razza, gruppo etnico o famigliare

 

Tipologia di apnee notturne

La tipologia più comune è l’apnea ostruttiva: le vie respiratorie collassano e si ostruiscono durante il sonno, causando russamento. Più diffusa tra i pazienti in sovrappeso, l’apnea ostruttiva può colpire anche i bambini con tonsille ingrossate.

L’apnea centrale è invece meno diffusa: la zona del cervello addetta alla respirazione non invia i corretti segnali ai muscoli che determinano la respirazione. Il risultato? L’organismo “si dimentica” di respirare. Questa tipologia di apnea notturna non comporta russamento e può colpire chiunque, ma è più diffusa tra i pazienti che soffrono di alcune patologie o che fanno uso di determinati farmaci.

 

Come si manifesta

La sindrome delle apnee notturne si manifesta con l’interruzione o il rallentamento della respirazione durante il sonno. Queste pause possono durare da pochi secondi ad alcuni minuti, con una frequenza di anche 30 episodi in un’ora. Normalmente la respirazione riprende normalmente, in alcuni casi accompagnata da russamento e sonno leggero.

La qualità del sonno è di conseguenza  molto  bassa, comportando stanchezza e sonnolenza durante il giorno. Difficile da diagnosticare, il disturbo è spesso sotto-diagnosticato. Tra i sintomi dell’apnea notturna ricorrono: mal di testa al risveglio, problemi di memoria, apprendimento e concentrazione, irritabilità, depressione e sbalzi di umore, ma anche bocca secca o mal di gola quando ci si sveglia.

 

Le conseguenze

Le conseguenze immediate delle apnee notturne  sono il russamento e l’abbassamento improvviso del livello di ossigeno nel sangue, insieme a una cattiva qualità del sonno. La combinazione di questi fattori provoca nel lungo periodo il rilascio degli ormoni dello stress, che comportano l’aumento della frequenza cardiaca e il rischio di ipertensione, infarto, ictus e aritmie. Se non curata, a lungo andare l’apnea notturna può causare alterazioni del metabolismo e aumento del rischio di obesità e diabete.

 

I rimedi

Attraverso una visita, studi del sonno e polisonnografia, si può diagnosticare il disturbo dell’apnea notturna, identificando la terapia migliore.

I farmaci solitamente non vengono prescritti. Per i casi più gravi può essere utilizzato un apposito ventilatore per apnea nel sonno, un apparecchio ortodontico, oppure si può ricorrere a un intervento chirurgico per intervenire alla radice del problema.

Per i casi da lievi a moderati può essere sufficiente modificare lo stile di vita e le abitudini quotidiane. Prima di tutto, è buona cosa evitare fumo e alcool, perdendo peso se necessario.

 

Il sistema letto per apnee notturne

Anche il sistema letto può dare un aiuto concreto. Dormire sul fianco può aiutare, in quanto rende più facile tenere aperte le vie respiratorie. Se però non riuscite a fare a meno di dormire supini, procuratevi il giusto sistema letto per apnee notturne. Per facilitare la respirazione, dovreste tenere una posizione con testa leggermente sollevata. Per farlo, l’ideale è la Rete Elettrica Tommy 38, capace di adattarsi alle specifiche esigenze della colonna vertebrale e dell’inclinazione. Anche il cuscino dovrebbe garantire il giusto sostegno, mantenendo la testa lievemente sollevata. Il cuscino per apnee notturne è quindi un cuscino in schiuma o in lattice, come il Guanciale in lattice Saponetta.

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