Combattere il jetlag: consigli per il sonno

L’estate è arrivata ed è tempo di vacanze. Se avete in programma lunghi viaggi in aereo, da un continente all’altro, è possibile che la differenza di fuso orario vi colpisca, sballando i vostri bioritmi attraverso il jetlag. Sottrarsi completamente al jetlag non è possibile, così come non è vero che vi si abitua viaggiando spesso. Tuttavia, è possibile adottare alcuni accorgimenti per combattere il jetlag e attenuare le problematiche legate al sonno.

 

Quali sono i sintomi del jetlag?

I sintomi jetlag possono variare da individuo a individuo, anche nell’intensità. I sintomi principali del jetlag sono i disturbi del sonno, dall’insonnia alla sonnolenza eccessiva, che comportano affaticamento, difficoltà di concentrazione e mal di testa. Possono comparire anche problemi digestivi o intestinali, ma anche ansia, irritabilità e dolori muscolari.
In genere, i sintomi peggiorano e durano di più all’aumentare dei fusi orari attraversati, soprattutto se si viaggia verso est.

 

Cosa fare prima di partire

La prima cosa da fare per combattere il jetlag è riposare bene prima di partire: la notte prima della partenza concedetevi un sonno lungo e tranquillo, evitando di fare tardi o bere alcolici. Essere ben riposati vi aiuterà ad attutire gli effetti del lungo viaggio.

Se la differenza di ore sarà notevole rispetto al Paese di partenza, alcuni esperti consigliano di vivere col nuovo orario già un paio di giorni prima della partenza. Abituatevi gradualmente ai nuovi orari, avvicinandovi agli orari in cui a destinazione vi sveglierete e andrete a dormire.

 

Durante il volo

Nel momento in cui salite a bordo, iniziate a vivere come se l’orario fosse già quello di destinazione: questo vi aiuterà ad abituarvi ai nuovi orari. Spostate l’ora e, se il nuovo orario coincide con le ore notturne, sforzatevi di dormire. In questo modo arriverete a destinazione riposati e pronti ad affrontare il vostro soggiorno.

 

Arrivati a destinazione

Soprattutto se arrivate a destinazione di giorno, non cedete alla tentazione di dormire. Organizzate invece delle attività leggere e piacevoli, per abituarvi gradualmente ai nuovi orari. Vi aiuterà ad addormentarvi meglio la sera, accelerando così il recupero.

 

Alcuni consigli per il sonno nei viaggi lunghi

Esistono diversi accorgimenti che permettono di prepararsi al jetlag:

  • Idratarsi: bere molta acqua rende l’organismo più resistente alla fatica e allo stress, riducendo anche i tempi di recupero. Evitate caffeina, succhi di frutta acidi e bevande gassate, che potrebbero mettere in difficoltà il vostro stomaco.
  • Evitare lo stress: il jetlag deriva in gran parte dallo stress. Più si è riposati all’arrivo, minore sarà l’impatto del jetlag. Non riducetevi a preparare i bagagli la sera prima della partenza, evitate le abbuffate e disponetevi a uno stato di serenità e tranquillità. Vestitevi comodi per il viaggio, e munitevi di un libro o di auricolari, vi aiuterà a rilassarvi durante il volo.
  • Muoversi anche in aereo: stare seduti a lungo può ostacolare la circolazione sanguigna. Alzatevi ogni 2-3 ore e fate una breve passeggiata per il corridoio. Vi aiuterà a rilassarvi e a migliorare la circolazione.
  • Non dormire di giorno: una volta arrivati a destinazione, o comunque i primi giorni di permanenza, la sensazione di stanchezza può indurvi a cercare momenti di riposo durante il giorno. Evitate di cedere: dormirete meglio di notte e recupererete più velocemente il corretto ritmo.